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COMUNE DI CINQUEFRONDI |
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Delibere del Consiglio | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
DELIBERA N. 30 - 25/07/06VERBALE N. 30 Approvazione verbali seduta precedente del 19.06.2006 dal n. 28 al n. 29. L’anno DUEMILASEI addì venticinque del mese di luglio ad ore 18,36 e seguenti nell’aula consiliare (presso la Mediateca Comunale), convocato con avvisi notificati nei modi e nei termini stabiliti dal vigente T.U. delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, per determinazione del Sindaco si è riunito il Consiglio Comunale in sessione straordinaria urgente di prima convocazione e seduta pubblica. All’atto della delibera in oggetto risultano presenti il Presidente ed i consiglieri di seguito indicati:
PRESENTI N. 14 – ASSENTI N. 03 Assiste la seduta il Segretario Comunale Dott. Michele Misiti. Constatato che il numero dei consiglieri presenti è legale per la validità della deliberazione a termine di legge, il Sig. ROSELLI Dott. Alfredo –SINDACO- assunta la presidenza e dichiarata aperta la seduta, passa alla trattazione dell’argomento di cui all’o.d.g. in oggetto.
Il Sindaco, prima di iniziare la trattazione dell’ordine del giorno diramato in data 19.07.2006, informa il Consiglio Comunale che il Consigliere Nasso Antonio, già appartenente al gruppo di maggioranza “Alternativa per Cinquefrondi”, con nota acquisita agli atti il 06.07.2006 al n. 7373, ha comunicato di costituire il “Gruppo Misto” monoconsiliare. Quindi, dopo aver dato lettura della comunicazione del Consigliere Nasso, dichiara aperta la discussione. Il Consigliere Alì, capogruppo lista “Risveglio Popolare”, ritiene grave il non avere inserito l’argomento come punto autonomo all’ordine del giorno. Il Sindaco chiarisce che la mancata trascrizione del punto nell’ordine del giorno è da addebitare ad un errore involontario dell’ufficio di segreteria; all’uopo ricorda che nella riunione dei capogruppo si era deciso di discutere l’argomento in seno al Consiglio. Il Consigliere Alì rimarca che l’argomento non può essere “liquidato” con una semplice comunicazione. Motiva il suo disaccordo sul fatto che dell’avvenimento si è parlato molto, vedi le varie dichiarazioni apparse sui giornali, per cui è doveroso discutere, pacificamente, sull’argomento ritenendo l’abbandono del gruppo e la costituzione di un altro gruppo un fatto molto grave dal punto di vista politico; occorre che il Consigliere Nasso chiarisca i motivi della sua decisione. Il Consigliere Nasso sostiene che le motivazioni si possono desumere dal contenuto della lettera rimessa. Rileva che ha inteso lanciare al gruppo di maggioranza una sfida perché cerchi di risolvere i problemi del paese e rispetti il programma elettorale, tenuto conto che già è trascorso oltre un anno dalla tornata elettorale. Crede che qualcosa si sia mosso e che sicuramente saranno rivisti i modi e i metodi di gestire la cosa pubblica. Il Consigliere Cascarano, gruppo “Risveglio Popolare”, nel premettere che il Consigliere Nasso questa sera ha voluto, come d’altronde fa la sinistra, fare una “autocritica”, chiarisce che alla minoranza sta a cuore la risoluzione dei problemi e lo viluppo del paese e non certo la tenuta o meno della maggioranza, all’interno delle quale occorre che si faccia chiarezza. È del parere che il Consigliere Nasso ha voluto denunciare l’incapacità della maggioranza nella risoluzione dei problemi, infatti nulla è stato fatto in ordine alla definizione del P.R.G., alla nomina del difensore civico, mentre è stato “affossato” il concorso per la copertura del posto di Comandante dei VV. UU., unica cosa fatta è lo Statuto. Chiarisce che la minoranza non intende aggredire la maggioranza, ma che vuole solo dare il suo apporto perché vengano soddisfatte le esigenze della popolazione, assicurare i vari servizi e potersi confrontare sulla gestione della cosa pubblica. Invita, quindi, il Sindaco e la maggioranza tutta ad accettare le proposte della minoranza, essendo suo intendimento partecipare sulle scelte determinanti, volte a migliorare la qualità dei servizi offerti. Il Consigliere Conia, gruppo “Partito della Rifondazione Comunista in Alternativa per Cinquefrondi”, è del parere, sulla base dei recenti avvenimenti in occasione delle consultazioni amministrative, che la chiarezza occorre farla in seno al gruppo di minoranza. Rileva che all’interno maggioranza, anche se formata da varie componenti politiche, esiste molta democrazia e che sulla base di tale principio si è deciso, come d’altronde è stato scritto in un recente articolo, di darsi delle scadenze per la definizione del P.R.G., nomina del difensore civico, concorso e costituzione delle consulte, problemi questi ereditati dalla passata Amministrazione. Dopo aver enunciato le cose fatte dalla maggioranza nel primo anno di vita, fa notare che la proliferazione dei gruppi è motivo di arricchimento politico e non certo motivo di problemi all’interno della maggioranza. Il Consigliere Alì rileva che in molti settori si è verificata una paralisi dovuta a dissensi esistenti all’interno della maggioranza. Questa sera s’è venuti a conoscenza della costituzione di un ulteriore gruppo all’interno della maggioranza, gruppo costituito sicuramente per le spaccature esistenti all’interno della maggioranza, nonché per il fallimento e l’arretramento culturale in cui si trova il paese a distanza di un anno dall’insediamento e non ultimo perché è stata accertata l’impossibilità di rispettare il programma elettorale. Invita la maggioranza a non dare lezioni di amministrazione e di non privilegiare poche persone o alcune “lobby” commerciali a scapito della collettività, vedi il recente piano viario di contrada Aracri, dove non pochi danni sono stati prodotti ai residenti. L’incapacità di amministrare e la volontà di privilegiare notabili dei partiti portano la maggioranza a denigrare l’operato della vecchia amministrazione e a non valutare i consigli e le proposte della minoranza, che intende partecipare fattivamente per la definizione dei problemi, “non si guarda il bene pubblico, ma solo il bene personale”. Assicura, quindi, che ove la maggioranza dovesse cambiare “direttiva” e si assicurerà legalità, partecipazione, trasparenza, e si abbandonerà la logica della spartizione, la minoranza ne prenderà atto e saprà comportarsi di conseguenza. Il Consiglier Galimi, gruppo lista “Risveglio Popolare” fa presente che la maggioranza non ha mantenuto gli impegni assunti all’atto della proclamazione o previsti nel programma elettorale. Fa notare che giornalmente si assiste ad una continua litigiosità nei gruppi della maggioranza, non vi è accordo sulle cose da fare tanto che si è bloccata l’attività amministrativa; questo stato di cose ha portato all’uscita dal gruppo del consigliere Nasso. “Dovete parlare delle cose fatte; non si deve dire che vi sarà un arricchimento politico, al contrario vi dovete vergognare per come vi state comportando”. Fa notare che in seno alla minoranza vi è l’unità, al di fuori delle varie ideologie politiche, che non vi sono state delle defezioni e che dopo la breve parentesi elettorale si è ritornati uniti nel gruppo. Informa la maggioranza che non si consentirà di perseguitare chi non ha una “certa” tessera, perché se si continuerà ad operare in tale modo saranno assunte le dovute contromisure. È del parere che all’interno della maggioranza esistono problemi molti gravi, che sicuramente il Consigliere Nasso con la lettera e l’intervento di questa sera non ha ritenuto comunicare e termina invitando ad operare con correttezza e non minimizzare su quanto accaduto. Il Consigliere Cordiano, gruppo “Alternativa per Cinquefrondi” nel premettere che la minoranza intende fare demagogia, ritiene la discussione inutile in quanto, come anche ribadito nel suo intervento, il Consigliere Nasso ha cercato di stimolare la maggioranza a dare più impulso all’attività amministrativa. Si vogliono far credere cose che non esistono, poiché il Consigliere Nasso esce da un gruppo per formarne, sempre all’interno della maggioranza, un altro. Ciò ha consentito gli altri partiti presenti nella maggioranza di pensare sul “da farsi” per rilanciare la macchina amministrativa. Assicura che l’unità del gruppo non è in discussione e che è più che legittimo, anche per un senso di democrazia, che fra le varie componenti della maggioranza si discuta. Il Sindaco, nel premettere che per la definizione dei problemi e l’attuazione del programma elettorale occorre che sia dato il tempo utile, rileva che il Consigliere Nasso ha contribuito a dare una “accelerazione” ed uno stimolo alla maggioranza per il rilancio dell’attività amministrativa e che non è giusto affermare che la maggioranza non ha risolto i problemi. Occorre, al contrario, a suo dire, prendere atto che la maggioranza ha creato le basi e le premesse per la risoluzione delle problematiche sollecitate. Comunica, quindi, che ha partecipato ad una riunione con i Sindaci dei Comuni di Melicucco, San Giorgio Morgeto e Polistena per discutere sul problema del piano strutturale, essendo in corso, da parte della Regione Calabria, la pubblicazione sul B.U.R. Lo stesso dicasi per il difensore civico e la definizione del concorso di Comandante dei Vigili, di cui è stata costituita la commissione. Si augura che per la risoluzione dei vari problemi, sempre nel rispetto dei ruoli, vi sia un apporto propositivo dalla minoranza, essendo intendimento della maggioranza risolvere i problemi del paese. Dichiara, quindi chiusa la discussione ed invita i convenuti a discutere sul primo punto posto all’ordine del giorno. Dà lettura dell’oggetto delle delibere consiliari n. 28 e 29 e propone di dare gli stessi per letti ed approvati. Il Consigliere Alì, capogruppo lista “Risveglio Popolare”, dichiara il voto favorevole del gruppo ad eccezione del consigliere Manno, che era assente alla seduta del 19.06.2006.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Fatta propria la proposta del Sindaco; Preso atto della dichiarazione del Consigliere Alì; Con voti n. 13 a favore, espressi per alzata di mano e n. 1 astenuti (Consigliere Manno);
DELIBERA
Di dare per letti ed approvati i verbali della seduta precedente, seduta del 19.06.2006, verbali dal n. 28 al n. 29.
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